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Sentiero didattico “Antonia Dal Sasso”

sentiero didattico

SENTIERO DIDATTICO "ANTONIA DEL SASSO"

Durata prevista: 3 ore

Dislivello: 150m circa

Difficoltà: Percorso escursionistico, necessarie calzature adatte; presenta tratti anche ripidi, seppur brevi.

Presentazione

Ponendosi come punto di partenza la piazza di Campolongo, si individua e risale il vicolo scalinato a fianco della chiesa. Salendo, a sinistra, attraverso l’abitato del paese, si raggiunge l’inizio vero e proprio del percorso: il primo pannello didattico, qualche centinaio di metri dopo.
Da qui, subito dopo aver imboccato la Val Dritta, si percorre la mulattiera sulla destra che sale, con tratti abbastanza ripidi, tra terrazzamenti, detti “masiere”, in parte recuperati per sottrarre quelle piccole porzioni di territorio all'inesorabile avanzare del bosco.

In un susseguirsi di tornanti e terrazzamenti dimessi, si raggiunge il Capitello degli Alpini (Capitel de Guaiva), costruito nel 1944, in onore alla “Sacra famiglia”. Salendo ad una casa isolata (con una “giazzara”, la ghiacciaia in cui si accumulavano neve e ghiaccio per poterne usufruire ben oltre l’inverno), ecco una stradina da cui si può seguire la segnaletica per compiere un ampio giro panoramico.
In tutta questa zona (detta Gualiva), si possono ammirare grandi esemplari di maronari (castagni), antichi produttori dei rinomati marroni di Campolongo, particolarmente apprezzati nei mercati di Venezia.
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Più avanti, si incrocia il sentiero dell'Altavia del Tabacco (AVT), che permette di percorrere un lungo tratto della Valbrenta da monte fino alla pianura.                                                                                                                                    A questo punto, ad un bivio, si può scendere
prendendo a sinistra, per rientrare a Campolongo, passando davanti alla Grotta di “Svolta Guaiva” e terminando per il sentiero CAI della Val Dritta.

Se, invece, si continua lungo la strada si giunge, dopo un paio di tornanti, ad un edificio ristrutturato. Un sentiero a destra impegna verso la parte sommitale di questo percorso, la cui posizione è coronata da una vecchia cisterna per la raccolta dell’acqua ancora integra.

Portandosi ora verso valle, al terzo tornante è possibile imboccare sulla destra un sentiero di collegamento in quota, per giungere dopo aver attraversato la Val Dritta e la Val dei Salti ad un bel bosco di betulle. Notevole, all’incrocio con il sentiero che porta alla Madonna della Salute, la pietra chiamata “Aste di Coltegno”, utilizzata all’epoca per calare a valle grossi blocchi di marmo. Il tragitto segue una vecchia mulattiera, calando verso il fondovalle della Val dei Salti, per condurre, infine, all’abitato di Campolongo.

Come arrivare
L'itinerario si trova nel Comune di Campolongo sul Brenta, raggiungibile tramite la strada Destra Brenta (detta “Campesana”) direttamente da Bassano del Grappa, oppure dalla statale della Valsugana, attraversando il fiume grazie al ponte nei pressi di Campolongo.

Circa 6Km di distanza dal centro di Bassano del Grappa.
L’itinerario escursionistico prende il via  dal piazzale antistante la Chiesa di Campolongo, con ampia possibilità di parcheggio.