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Anello Zattere

anello zattere

ANELLO ZATTERE

Durata: 1 ora circa

Distanza: a piedi 1,5Km; in battello 6Km

La passeggiata, inaugurata nel 2005, inizia all’ingresso delle Grotte di Oliero per terminare nel centro di Valstagna. La discesa in battello, effettuabile a seguito di prenotazione, si conclude alla base rafting di San Nazario.                                        

Presentazione

”Anello delle Zattere” è un breve sentiero naturalistico che permette di risalire una parte del fiume Brenta, a piedi od in bicicletta, evitando il traffico cittadino. Lungo il percorso sono situati dei tabelloni didattici relativi a vari aspetti di storia e natura della valle.

Per le popolazioni di una valle fluviale, è il fiume stesso a permettere la vita e lo sviluppo:

acqua potabile, irrigazione degli orti, pesca, energia idromeccanica per mulini e industrie tessili, e, soprattutto, scambi commerciali tra i monti e la pianura.

La fluitazione(galleggiamento sopra al corso d’acqua) avveniva nella Valbrenta tramite “Zattere”.

Si trattava di tronchi di qualità pregiata che, sfrondati ma integri, venivano uniti con delle corde e caricati di altri prodotti di origine locale o dell’Altopiano di Asiago.

Il trasporto veniva eseguito da specialisti locali, gli zattieri, che in equilibrio sopra le zattere accompagnavano legname e merci fino alla sua destinazione, gestendo correnti ed evitando sbarramenti fluviali.

Il luogo d’arrivo più importante era la Repubblica della Serenissima(Venezia), dove i tronchi venivano impiegati nei cantieri navali, ma anche per la palificazione dell’abitato nella laguna: infatti, se si inserisce il legno nel fango, attraverso cui non passa l’ossigeno, i batteri che normalmente lo farebbero marcire non si attivano, garantendone la stabilità meglio della pietra.

Gli zattieri hanno continuato la loro attività fino alla fine del 1800, inizio del trasporto su rotaia.